Il regime determina quali dati servono
Forfettario e deduzione analitica non sono la stessa cosa. Verificate quali documenti conservare, quali registrazioni effettuare e se esiste un diritto alla detrazione IVA. Una categoria nell’app non determina né la deducibilità né la detraibilità. Concordate con il commercialista la struttura del vostro export.
Un riferimento per ogni operazione
Registrate fornitore, partita IVA quando pertinente, data, numero, imponibile, IVA, totale, valuta, pagamento e motivo professionale. Collegate la registrazione alla fattura o al documento valido. Una riga di estratto conto non sostituisce di per sé la fattura. Per le spese con tracciabilità richiesta, conservate anche la prova del mezzo utilizzato.
XML, copia di cortesia e documento cartaceo
La fattura elettronica trasmessa tramite SdI ha dati originali che non devono essere sostituiti da uno screenshot del PDF. La copia di cortesia facilita la lettura, non sostituisce la conservazione elettronica prevista. L’Agenzia delle Entrate offre un servizio di conservazione gratuito, da distinguere dalla semplice consultazione delle fatture.
Note di credito e rettifiche
Non cancellate la fattura iniziale quando arriva un rimborso. Collegate nota di credito, pagamento e registrazione correttiva. Controllate doppie importazioni e rate della stessa spesa prima di sommare. Preservate la valuta originale e registrate separatamente gli eventuali criteri di conversione.
Scansione e conservazione sono due passaggi
Per i documenti cartacei la scansione deve inserirsi nel processo di conservazione adatto al documento. Non eliminate l’originale solo perché l’immagine è leggibile. Verificate termini fiscali, civilistici ed eventuali controlli pendenti; una politica di dieci anni non risolve ogni eccezione o documento con effetti futuri.
La chiusura mensile
Controllate documenti mancanti, corrispondenza con i pagamenti, note sui pasti e sulle trasferte, duplicati e rettifiche. Inviate export e documenti collegati, quindi verificate una spesa a campione dal registro all’originale. ReceGuard aiuta nella raccolta e ricerca, ma non sostituisce la conservazione elettronica a norma o la contabilità obbligatoria.
ReceGuard facilita acquisizione, classificazione, ricerca ed export. L’app non decide la deducibilità e non sostituisce un processo distinto di conservazione a norma.
Strumenti pratici
Domande frequenti
Quali documenti conservare insieme?
Collegate documento originale, pagamento e nota professionale alla stessa operazione. Conservate rettifiche e allegati pertinenti e verificate le regole di conservazione applicabili.
Qual è il ruolo di ReceGuard?
ReceGuard facilita acquisizione, classificazione, ricerca ed export. L’app non decide la deducibilità e non sostituisce un processo distinto di conservazione a norma.
Fonti e ambito
Informazioni generali per l’Italia, non consulenza fiscale individuale. Verificate regime, condizioni ed eccezioni del vostro caso. Fonti controllate l’8 ottobre 2026.
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